Le linee grigie

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giovedì, 12 giugno 2008

CAMBIO CASA

E me ne vado qui: http://lineegrigie.blogspot.com/
Vediamo come gira.
M.

postato da: Themalkavian alle ore 09:09 | link | commenti
categorie:
giovedì, 05 giugno 2008

Daniele Silvestri - DIPENDENZA



Visti da qui
siamo così piccoli
coriandoli
coloratissimi
chiusi così
dentro quei giocattoli
rettangoli
ordinatissimi

Vorrei sapere rinunciare
al campionato in corso
tenere spento il cellulare
per un bel po' di tempo
nessuna sigaretta
e niente fretta
combattere...

Combattere la propria dipendenza
dipendenza dipendenza
riuscire in qualche modo a fare senza
a fare senza fare senza
capire dove sta la differenza
fra il vizio e l'esigenza
è una questione di coerenza
di coerenza

Visti da qui
siamo quasi comici
convinti di
essere unici
persi così
dentro ai nostri calcoli
colpevoli
ma inarrestabili

Vorrei sapermi scollegare
dalla rete intorno
avere altro a cui pensare
che a un aggiornamento
nessun telecomando
mi raccomando
combattere...

Combattere la propria dipendenza
dipendenza dipendenza
riuscire in qualche modo a fare senza
a fare senza fare senza
capire dove sta la differenza
fra il vizio e l'esigenza
è una questione di coerenza
di coerenza

Ma quanto tempo è
che non ti manco un po'

Vorrei poterti confessare
le mie debolezze
saperti offrire solamente
quello che ci serve
e non telefonarti
se sono triste
combattere...

Combattere la propria dipendenza
dipendenza dipendenza
riuscire in qualche modo a fare senza
a fare senza fare senza
capire dove sta la differenza
fra il vizio e l'esigenza
è una questione di coerenza
di coerenza

postato da: Themalkavian alle ore 11:29 | link | commenti
categorie: musica & sonoritĂ  varie
mercoledì, 28 maggio 2008

LA TEMPERANZA

«Detesto le attese,» sbottò Nimradil. Megres e Vivrel non dissero nulla ma i loro sguardi esprimevano la medesima insofferenza.
Nerea guardò Nimradil, incrociò le braccia e domandò: «Perchè non ti piacciono le attese?»
«Voglio vedere subito il risultato delle mie azioni. Aspettare mi innervosisce,» replicò l'elfo.
«Anche per te è così?» chiese Nerea a Megres.
«Per me è diverso,» rispose lui. «Le attese lasciano troppo tempo per pensare, per far emergere qualsiasi dubbio, reale o immaginario che sia, per smarrirsi nella miriade di possibili conseguenze delle proprie azioni. Troppi pensieri e, di conseguenza, troppe preoccupazioni.»
«E tu?» chiese Nerea rivolgendosi alla silenziosa Vivrel.
«Perchè detesto le attese?» mormorò lei dopo aver soffiato fuori il fumo della sigaretta. «Perchè quando si attende non si può far altro che attendere e ciò che si attende non è più sotto il mio controllo.»
«Eppure,» osservò Nerea, «dovreste imparare a convivere con l'attesa, a corteggiarla, a danzarci assieme. Può essere la più subdola delle tormentatrici ma anche la più gratificante delle compagne. Sta a voi deciderlo.»

Greylines

postato da: Themalkavian alle ore 10:48 | link | commenti
categorie: le linee grigie
venerdì, 23 maggio 2008

Stati d'animo altalenanti nel sole incerto di un venerdì pomeriggio. Inutile tentare di decifrarli, meglio lasciarsi cullare dal dondolio.
M.

postato da: Themalkavian alle ore 13:22 | link | commenti
categorie: pensieri & parole

Ultimamente, ad allenamento, mi capita di iniziare una buona azione ma di non riuscire a concluderla: nulla più di un tiro fiacco che fatica ad andar oltre al primo ferro.
Per il secondo anno consecutivo riesco ad entrare nella rosa dei finalisti del Subway Letteratura ma non in quella dei vincitori.
Sempre un passo indietro rispetto all'obiettivo.
Ah, il complesso dell'eterno secondo...
M.

postato da: Themalkavian alle ore 10:29 | link | commenti
categorie: pensieri & parole
martedì, 20 maggio 2008

Ieri ha fatto la sua comparsa, fra i segnalibri di Firefox, la cartella prospettive future. Ci sono già dentro una manciata di indirizzi, mio malgrado quasi tutti negli States, di posti interessanti.
Manca un anno e mezzo alla fine del dottorato ma il tempo si muove con falcate da centometrista e stargli dietro non è semplice.
M.

postato da: Themalkavian alle ore 12:08 | link | commenti
categorie: pensieri & parole, scienza istruzione & ricerca
martedì, 13 maggio 2008

Sono io che ho scelto Chandler perchè inconsciamente consapevole che fosse l'autore adatto allo stato d'animo di questi giorni oppure è stato Chandler a contagiarmi con la splendida amarezza di Marlowe?
Nel dubbio sono quasi alla fine de Il lungo addio, dovrò procurarmi Il grande sonno.
In tutto ciò il direttore della Specola Vaticana, padre Josè Gabriel Funes, ci informa che è possibile credere negli extraterrestri senza entrare in contrasto con la fede cattolica.
Stanotte dormirò più tranquillo.
M.

postato da: Themalkavian alle ore 17:35 | link | commenti (1)
categorie: libri & fumetti, chiese & mitologie varie
giovedì, 08 maggio 2008

Quando vorresti critiche e ricevi accondiscendenza.
Quando vorresti competenza e ottieni superficialità.
Quando vorresti che la giornata fosse già finita e invece è soltanto l'una.
M.

postato da: Themalkavian alle ore 12:22 | link | commenti
categorie: pensieri & parole
mercoledì, 07 maggio 2008

Chi può dirlo?
M.

postato da: Themalkavian alle ore 13:44 | link | commenti
categorie: pensieri & parole

Ditelo. Ditelo subito che bisogna attendere i titoli di coda. Cosa mi sarò perso questa volta? Cosa ci sarà stato alla fine della fine di Iron Man?
Sarei capace di andarlo a rivedere, forte delle riduzioni Esselunga, del fatto che la mia dolce metà ancora non l'ha visto e, soprattutto, dell'enorme piacere che il film mi ha procurato.
A livello di supereroe non me n'è mai fregato molto di Iron Man ma vederlo al cinema - interpretato da un Robert Downey Jr. in piena forma e sostenuto da un ritmo perfetto, dalla giusta dose di action (non troppa e non confusa) con ampi e mai noiosi spazi dedicati alla storia della nascita di un supereroe e dall'ottima spalla di lusso Gwyneth Paltrow - mi ha dato soddisfazione. Parecchia.
Tornerò a vederlo?
Perchè no?
M.

postato da: Themalkavian alle ore 11:35 | link | commenti
categorie: cinema